Recensione: Tell me Lies di Carola Lovering [Collaborazione]

 Buongiorno lettori,

oggi vi parlo finalmente di "Tell me Lies" di Carola Lovaring edito Magazzini Salani che ringrazio tantissimo per la copia.


Titolo:
 Tell me Lies

Autore: Carola Lovering

Editore: Salani Editore

Genere: Contemporary

Serie: Autoconclusivo

Uscita: 2 Maggio 2023

Formato: Digitale/Cartaceo

Prezzo: Ebook 8,99 euro / Cartaceo 16,90 euro

Lucy sa che di Stephen non ci si può fidare. Stephen sa che Lucy non lo lascerà mai. Dopo un'adolescenza difficile trascorsa a Long Island, Lucy Albright è in cerca di un nuovo inizio. La sua occasione per ricominciare arriva in un piccolo college della California. Tra lezioni stimolanti e feste sfrenate, la ragazza è pronta a godersi tutto ciò che la vita universitaria ha da offrirle. Presto, alle attrattive del campus si aggiunge anche Stephen DeMarco. Affascinante. Complicato. Sicuro di sé. Con lui Lucy pensa di poter tornare finalmente a credere nell'amore. Sin da subito, invece, la passione che li unisce svela il suo potenziale distruttivo. Le bugie e i tradimenti di Stephen si susseguono, e gioia e dolore si mescolano in un vortice seducente e pericoloso. Quella fra Lucy e Stephen è una storia sbagliata, se ne accorgono tutti quelli che li circondano. Lei, però, è accecata dai sentimenti che prova e dal modo in cui il ragazzo la fa sentire, ed è sempre pronta a perdonarlo. Anche se Stephen si fa sempre più sfuggente e misterioso. Anche se sembra disposto a tutto pur di nascondere un terribile segreto che potrebbe mandare all'aria il suo futuro. Tell Me Lies è la cronaca di un amore totalizzante, un racconto spietato e sincero sulla difficoltà di lasciar andare ciò che ci fa del male, anche quando è l'unica scelta possibile.

Lucy è pronta ad iniziare l’avventura del college, finalmente lontana dalla rete di bugie in cui si era incastrata quando era solo una bambina. Un nuovo inizio con la speranza che sia indimenticabile. Perché si sa gli anni del college sono i migliori. Ed è proprio al college che incontra Stephen, affascinante e complesso, non bello ma che conquista con i suoi occhi verdi. Tutti le dicono di non fidarsi di Stephen, perché lui è solo un playboy che vuole giocare con lei. Ma l’intensità con cui lui la corteggia, con cui si prende cura di lei, le fa credere di potersi fidare che la possa amare.

Crede di poter aprirgli il suo cuore, ma Stephen è solo un abile manipolatore che sa su cosa premere per avere la ragazza che desidera, sa quali paroline usare e quando. La loro storia è un complesso di bugie e fitte reti di inganno. Piena di tradimenti, una storia devastante.

Tutti si rendono conto di quanto sia dannosa questa storia per Lucy, tutti tranne lei che rinuncia ad inseguire i suoi sogni per quella storia, che cade in disturbi alimentarli e pensieri sempre più distruttivi.

Ma è davvero questo l’amore?

Si tratta di una storia davvero molto complessa che fa riflettere moltissimo sulla tossicità nelle relazioni. E leggere questo libro dopo tutte le vicende di cronaca dell’ ultimo periodo, è stato ancora più impattante.

Non si parla di abusi e violenza fisiche, ma di relazioni tossiche a livello mentale, manipolazioni e giochi psicologici. Analizza tutte le conseguenze di una relazione del genere, dalla perdita di entusiasmo per le piccole cose della vita fino ad annullarsi, alla perdita di amici e di fiducia in se stessi arrivando anche disturbi alimentari.

La storia di Lucy, ma la storia di tantissime altre persone, una storia purtroppo ancora troppo reale da far venire i brividi.

Una storia intensa, non da tutti sicuramente che non deve assolutamente scambiata per un romance perché altrimenti non si apprezzerebbe veramente.

Lo stile dell’autrice l’ho trovato scorrevole, una storia che si divora nel giro di pochi giorni che tiene ancorati alle pagine perché si vuole sapere come si evolverà la storia, si vuole sapere e sperare nella rinascita della protagonista.

Anche se forse l’ho trovato in alcuni punti molto ridondante ed eccesivo, ripetitivo soprattutto nella parte centrale e forse anche nell’introduzione. Avrei apprezzato di più che tutta la storia nel passato fosse un po’ più snellita, e venisse dato più spazio alla rinascita della protagonista, alla sua consapevolezza e voglia di rinziare.

L’autrice credo che sia stata sensazionale nell’affrontare tutte queste tematiche estremamente delicate, ha osato ma senza andare oltre. È stata diretta e cruenta ma senza mai esagerare. Davvero incredibile!

I protagonisti ovviamente non si possono apprezzare perché Lucy non riesce a dire di no, non riesce a superarla. E anche Stephan, con tutte le sue convinzioni fa venire i brividi. Ma proprio per questo motivo sono veri, sono reali. Sono due ragazzi che potremmo incontrare per strada.

Devo confessare che personalmente non ho molto apprezzato i punti di vista maschile che sicuramente permettono di entrare nella mente del protagonista, capire cosa lo spinge a mentire, a giocare con gli altri. Ma che tendono spesso a giustificarlo.

Una storia che non è perfetta, anzi. Ma che colpisce e fa riflettere per le tematiche trattate.

Non è una storia adatta a tutti ma sono certa che potrebbe piacervi.










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