Recensione: Facciamo finta che non finirà di Elena Armas #2 Spanish Love Deception

 Buon pomeriggio lettori,

oggi vi parlo di "Facciamo finta che non finirà" secondo volume della serie di Elena Armas.


Titolo:
 Facciamo finta che non finirà

Autore: Elena Armas

Editore: Newton Compton editori

Genere: Contemporary Romance

Serie:
1. Facciamo finta che mi ami
2. Facciamo finta che non finirà

Uscita: 7 Marzo 2023

Pagine: 490

Formato: Digitale/Cartaceo

Prezzo: Ebook 5,99 euro / Cartaceo 9,40 euro

Rosie Graham ha un segreto. Anzi, ne ha diversi. Ha appena lasciato un lavoro strapagato per dedicarsi a un altro tipo di carriera: desidera diventare una scrittrice di romanzi rosa. Il suo futuro però si preannuncia tutt’altro che luminoso, anche se Rosie è convinta di potercela fare. Non ha ancora detto alla sua famiglia del cambio di rotta perché troppo occupata a combattere con un terribile blocco dello scrittore e un appartamento fatiscente. Prima che il soffitto le crolli addosso, decide di occupare abusivamente l’appartamento dell’amica Lina, mentre lei è fuori città. Ma Rosie non sa che la casa è già stata prestata al cugino dell’amica, l’irresistibile Lucas, che le offre di restare. E così Rosie finisce per diventare coinquilina del ragazzo per cui ha una cotta, e che segretamente stalkera su Internet da mesi. Per di più Lucas, per aiutarla a ritrovare l’ispirazione narrativa, le propone una serie di appuntamenti romantici. Rosie non ha nulla da perdere, in fondo Lucas deve ripartire tra poco più di un mese e la sua stupida cotta online è totalmente sotto controllo. O quasi…

La giornata di Rosie è iniziata nei peggiori dei modi, è nel blocco dello scrittore, dopo aver mandato all’aria la sua carriera da ingegnere per seguire il suo sogno non è riuscita neanche a scrivere mezza parola. Come se non fosse abbastanza, il soffitto del suo appartamento le è caduto in testa e ha visto le parti intime del suo vicino del piano di sopra. Disperata e con un appartamento inagibile è fuggita nel monolocale disabitato della sua migliore amica. Ma quando una giornata inizia male può solo peggiorare, infatti qualcuno sta cercando di infiltrarsi nel monolocale, scassinando la serratura.

Quel ladro è Lucas Martinez, il cugino della sua migliore amica, ed inquilino del monolocale fino a quando resterà a New York. Lucas Martinez, è bellissimo, affascinante e un surfista, e Rosie ha un cotta per lui da mesi. Entrambi non hanno un posto dove stare e dovranno condividere quel mini monolocale. Il loro primo incontro non è stato dei migliori, ma la loro convivenza non è male, scoprono lati del loro carattere di cui è impossibile non innamorarsi, ma la loro relazione ha una scadenza.

Tra tensione, momenti intesi vi innamorerete di questa storia.

 Dopo la mia prima lettura di Elena Armas con “Facciamo finta che mi ami” che purtroppo non ero riuscita a terminare, ho scelto di darle un'altra opportunità. Non mi sono pentita perché questo secondo libro mi è piaciuto molto di più. "Facciamo finta che non finirà" è il secondo volume autoconclusivo quindi può essere letto tranquillamente singolarmente.

Dopo aver odiato la lentezza del primo libro, speravo in qualcosa di meno slow. Così purtroppo non è stato, la Armas sa scrivere, il suo stile è molto fluido e tiene ancorato, ma riempie le storie di pagine e pagine inutili.  Mi piacciono quando i libri sono slow se hanno qualcosa da raccontare, ma anche questa volta ho trovato il suo slow troppo eccessivo, considerato che per circa l’ 85% del libro non succede nulla, capisco voler mantenere alta la tensione tra i protagonisti ma l’ho trovato pesante ancora una volta.

Nonostante questo di per sé la storia mi è piaciuta molto, l’ho trovata molto carina, i cliché inseriti non mi hanno mai stancato. Una storia dolce che conquista fin dalle prime pagine e che ti spinge ad andare avanti con la lettura nonostante tutto.

Anche i protagonisti sono ben costruiti, nulla di indimenticabile ma ogni dettaglio inserito è servito per renderli più reali. Inoltre la narrazione in prima persona alternando i capitoli tra i due ha donato quel tocco in più.

Ho amato la dolcezza, il fascino di Lucas, ma anche tutte le sue incertezze legate al futuro e le sue paure e insicurezze. Posso dirvi che per me batte Aaron Blackford.

Rosi, è dolce, gentile con tutti, un donna intelligente e di successo che ha abbandonato il suo lavoro come ingegnere per seguire la sua passione di scrittrice di romanzi rosa. Attraverso le pagine ci mostra l'importanza di seguire i propri sogni, di non arrendersi di fronte alle difficoltà, di saper rialzarsi quando si cade.

 Il mio problema è con la ridondanza dell’autrice, ed è davvero un peccato perché altrimenti avrei amato questo libro.





 




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