Recensione: Alla ricerca del principe Dracula di Kerri Maniscalco [Review Party]

Buon pomeriggio,

oggi finalmente vi parlo del secondo volume della serie di Kerri Maniscalco portata in Italia dall'incredibile Oscar Vault. "Alla ricerca del pricipe Dracula" ci trasporta nel bellissima Transilvania.

Titolo:
 Alla ricerca del principe Dracula 

Autore: Kerri Maniscalco

Casa Editrice: Oscar Mondadori

Data: 15 Settembre 2020

Serie: 
1. Sulle tracce di Jack lo Squartatore (Recensione)
2. Alla ricerca del principe Dracula 
3. In Fuga da Harry Houdini
3.5 La nascita del principe oscuro
4A caccia del Diavolo (15 Novembre 2020)

Formato: Digitale/Cartaceo

Prezzo: Ebook 10,99 euro / Cartaceo 20,00 euro

Dopo aver scoperto con orrore la vera identità di Jack lo Squartatore, Audrey Rose Wadsworth lascia la sua casa nella Londra vittoriana per iscriversi - unica donna - alla più prestigiosa accademia di Medicina legale d'Europa. Ma è davvero impossibile trovare pace nell'oscuro, inquietante castello rumeno che ospita la scuola, un tempo dimora del malvagio Vlad l'Impalatore, altrimenti noto come Principe Dracula. Strane morti si susseguono, tanto da far mormorare che il nobile assetato di sangue sia tornato dalla tomba. Così Audrey Rose e il suo arguto compagno, Thomas Cresswell, si trovano a dover decifrare gli enigmatici indizi che li porteranno all'oscuro assassino. Vivo o morto che sia.


Sono passate alcune settimane dalla fine del primo libro, alcune settimana da quando è stata scoperta l’identità di Jack lo squartatore, da quando l'incubo è finito, non quello di Audrey Rose però. È stata segnata nel profondo da tutte quelle morti, dai segreti che sono usciti allo scoperto, il dolore che l’ha assalita è stato così intenso che temeva crollasse definitivamente. Così grazie all'intervento del nostro Thomas abbandonano Londra per andare a studiare medicina legale in Romania, nel famoso castello di Dracula che è stato trasformato in una famosissima accademia. Un modo per poter riniziare e mostrare quanto vale. Peccato che il viaggio non inizi per il meglio, già sul Orient Express, il famosissimo treno che prendono, si verificano una serie di omicidi che seguiranno i nostri protaganisti anche all’ interno dell’accademia. 

Tutti questi omicidi hanno un legame, alcune persone vengono impalate come vampiri, altre prosciugate come se venissero attaccati da vampiri. Ma chi vuole imitare il temutissimo Dracula? Cosa spinge questo assassino ad agire? 

Così con omicidi, sparizione sospette la nostra Audrey Rose deve anche lottare contro le sue paure e gli incubi che la perseguitano dopo lo squartatore. E come se non bastasse deve anche dimostrare che anche se è una donna vale e merita di essere dove si trova. Riuscirà Audrey a sorpassare tutti gli ostacoli che ha di fronte e risolvere anche questo crimine? Ma non temete a supportarla c’è il nostro incredibile Thomas.

 I mostri potevano indossare un sorriso amichevole mentre celavano l'anima viziosa del diavolo tra le crepe più oscure di loro stessi.

Come spesso capita, temevo che il secondo libro fosse leggermente sottotono rispetto al primo volume, invece mi ha profondamente sorpreso e ammetto che mi è piaciuto anche più del primo. 

Con questa storia la Maniscalco ci trasporta in Romania nel bellissimo castello di Dracula, questo incredibile castello conosciuto da tutti viene descritto davvero molto bene, inserendo i giusti dettagli senza mai risultare pesante o ridondante, anzi delineando ogni singola cosa al punto che sembrava davvero di camminare al fianco della nostra protagonista. Tutti quei dettagli che purtroppo nel primo libro erano mancati. In questo secondo volume ho notato la cura che l’autrice ha posto nell' inserire la cultura rumena di fine ottocento nella sua storia, informandosi su credenze, usanze e modi di dire. E che dire mi è piaciuto davvero moltissimo conoscere una cultura di cui non si legge molto nei libri.

Se avete letto la prima recensione QUI saprete anche che non avevo particolarmente apprezzato la descrizione così dettagliata dei cadaveri e degli organi che a mio parere era risultate ridondante e a tratti davvero noiosa. In questo secondo volume invece si sofferma molto meno su questo aspetto, certo le autopsie e i corpi esistono ancora ma secondo me vengono descritti con maggior delicatezza. Questo è dovuto al fatto che in questo libro l’autrice si sofferma molto di più sul lato psicologico dei personaggi, analizzando molto di più la sofferenza di Audrey Rose, il suo lutto, la paura e gli incubi che l’assillano. Attraverso il suo punto di vista, la vediamo crollare per poi rialzarsi, e iniziare proprio quella crescita che nel primo libro non vi era stata. La vedremo lottare con le unghie e i denti per non farsi sottomettere da nessuno.

Ma di sicuro ciò che ho più apprezzato di questo libro è come l’autrice ha intrecciato tutte le vicende, riuscendo anche a sorprendermi grazie ai colpi di scena che ha inserito nella storia. Che dire è riuscita a gestire molto meglio il lato mistery, inserendo la giusta dose di suspense e tensione che si deve creare per poter apprezzare un libro di questo genere. 

Come era successo anche per il primo libro vi consiglio assolutamente di leggere le note dell’autrice in fondo al libro dove racconta e spiega come fantasia e realtà si intrecciano in questa storia.

Infine consiglio questo libro a tutti, anche a chi non ha apprezzato fino in fondo il primo libro perché sono sicura che questo saprà conquistarvi definitivamente.







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4 commenti:

  1. Anche qui ho dovuto saltare per eventuali spoiler! Ti farò sapere quando lo leggerò

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  2. Sempre per lo stesso motivo non ho letto tutta la recensione, ma presto inizierò la serie

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  3. Ancora non ho letto questo libro, spero solo che il primo mi piaccia!

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  4. Voglio troppo leggerlo, spero di recuperarlo presto

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