Recensione: Sulle tracce di Jack lo Squartatore di Kerri Maniscalco [Review Party]


Buongiorno cari lettori,
oggi vi parlo di una fantastica uscita edita Oscar Vault. Si tratta del primo volume di una serie mistery di Kerri Maniscalco che ci trasporterà nella Londra Vittoriana.

Titolo: Sulle tracce di Jack lo Squartatore
 
Autore: Kerri Maniscalco
 
EditoreOscar Mondadori

Genere:
Mistery

Data: 15 Settembre 2020


Serie: 
1. Sulle tracce di Jack lo Squartatore 
2. Alla ricerca del principe Dracula (Recensione)
3. In Fuga da Harry Houdini
3.5 La nascita del principe oscuro
4A caccia del Diavolo (15 Novembre 2020)

Formato: Digitale/Cartaceo

Prezzo: Ebook 10,99 euro / Cartaceo 20,00 euro


È stata cresciuta per essere la perfetta dama dell'alta società vittoriana, ma Audrey Rose Wadsworth vede il proprio futuro in modo molto diverso. Dopo aver perso l'amatissima madre, è decisa a comprendere la natura della morte e i suoi meccanismi. Così abbandona l'ago da ricamo per impugnare un bisturi da autopsia, e in segreto inizia a studiare Medicina legale. Presto viene coinvolta nelle indagini sull'assassino seriale noto come Jack lo Squartatore e, con orrore, si rende conto che la ricerca di indizi la porta molto più vicina al suo mondo ovattato di quanto avrebbe mai creduto possibile.
Ispirato agli efferati crimini irrisolti che hanno insanguinato la Londra di fine Ottocento, lo strabiliante romanzo d'esordio di Kerri Maniscalco tesse un racconto ricco di atmosfera che intreccia bellezza e oscurità, in cui una ragazza vittoriana molto moderna scopre che non sempre i segreti che vengono sepolti lo rimangono per sempre.


A fine ‘800 nonostante il potere sia nelle mani di una donna, la regina Vittoria, sono ancora moltissime le restrizioni per una donna. Le ragazze vengono istruite per essere una perfetta moglie e donna di casa, il compito è quello di ricamare e obbedire, seguire un codice di comportamento per farsi accettare dalla società. Una società pudica in cui chi è diverso viene odiato e rinchiuso ai margini della società. 


È l’epoca di Jack lo squartatore un misterioso assassino che uccideva le prostitute di un quartiere di Londra, una figura mai catturata che sventrava i corpi con una ferocia immane, una persona non degna di essere chiamata tale. 

È proprio in questo mondo in cui l’autrice ci catapulta con questa storia, Audrey Rose è una ragazza che non riesce a farsi piacere ciò che le vorrebbero imporre suo padre e sua zia. La sua grande passione è la medicina legale, sezionare con lo zio cadaveri per poter studiar gli organi interni.  Così di nascosto con l’appoggio dello zio inizia a seguire le sue lezioni di medicina legale.

Proprio durante una di queste lezione incontra Thomas, un giovanotto di un’alta estrazione che è appassionato di scienza, omicidi e con un intuito incredibile. Questa passione che accomuna i due ragazzi li porterà ad avvicinarsi, passando sempre più tempo insieme.

La curiosità, l'istinto li porterà ad indagare e lanciarsi in una caccia all’ assassino.

Audrey Rose non sa più di chi fidarsi, quando tutti gli indizi puntano contro persone che non si sarebbe mai immaginata. L’assassino è molto più vicino di quanto possa credere.

Tra cadaveri, morti e un pizzico di romance ci lanciamo in questa avventura con la nostra Audrey Rose.


Finalmente in Italia giunge questa incredibile serie di Kerri Maniscalco e non potrei esserne più felice. Che dire grazie Oscar Mondadori per averci portato questa serie nel giro di pochissimo tempo, i primi 3 volumi escono oggi mentre per l’ultimo dovremo attendere il 15 novembre.

Dopo tutto l’hype che è stato creato attorno a questa serie non potevo lasciarmela sfuggire perciò eccomi qui a parlarvene in anteprima.

Ciò che più ho apprezzato è stata forse l’idea che è alla base di questa serie scegliendo di ambientare ogni libro su una scena del crimine realmente accaduta.

Questo primo libro è ambientato nella Londra vittoriana durante il periodo in cui Jack lo squartatore ha tormentato la magnifica città inglese. Così come ci racconta anche l’autrice alla fine del libro con la licenza poetica narra le vere vicende di quell’ anno, spiegando anche i fatti realmente accaduti che ha dovuto modificare per la sua storia.

Ed è proprio qui che inserisce i nostri due protagonisti Audrey Rose e Thomas. Seppur le vicende vengono narrate interamente del punto di vista di Audrey, l’autrice permette di conoscere bene anche Thomas. Infatti ho apprezzato tantissimo i capitoletti finali in cui il protagonista maschile ci racconta dal suo punto di vista i primi capitoli del libro permettendo di comprender ciò che prova, pensa questo personaggio.

L’autrice è stata davvero incredibile a caratterizzare i personaggi anche quelli più secondari.

Audrey Rose è una ragazza che ha diciassette anni ma che si comporta come una vera donna, certo a tratti può risultare infantile ma come ogni Young Adult che si rispetti questa serie seguirà la sua evoluzione o così spero.

Si tratta di una giovane in continua lotta per far capire chi è veramente ma soprattutto che cerca a tutti i costi di esser apprezzata per quello che ama veramente. È una ragazza costretta al silenzio che si ribella, non disposta a farsi sottomettere dal genere maschile. Thomas è Thomas, non ci sono parole per descriverlo. Mi sono innamorata di lui, della sua insolenza e spudoratezza fin da subito. È un personaggio intrigante e davvero intenso, curioso e divertente in grado di strappare quel sorrido necessario per sopportare tutto il sangue che c’era in giro.

La cura con cui l’autrice descrivere i fatti realmente accaduti è davvero incredibile.

Dettagli che inserisce ovunque nel libro dal descrivere i cadaveri, gli odori e le sensazioni al punto che sembra di star vivendo le scene in prima persona. Peccato che questa cura non la dedica alle ambientazioni. Da amante dell’epoca vittoriana mi sarebbe piaciuto leggere di più di questo bellissimo periodo e vivermi in prima persona la Londra dell'epoca. Purtroppo in questo libro tutto ciò viene relegato a un misero sfondo accennandone raramente e questo mi è dispiaciuto visto quanto risulta eccessiva nel descriver i cadaveri. Se siete sensibili al sangue e agli organi descritti minuziosamente forse questo libro non fa per voi perché a volte l’ho trovato davvero eccessivo.


Nonostante questa piccola pecca è un libro che si legge nel giro di pochissimo tempo grazie allo stile leggero e intrigante. I colpi di scena sono molti ma non tutti così imprevedibili, per esempio alcune “cose” le avevo capite fin dall’ inizio. Se amate il genere mistery potrebbe piacervi, non è un libro rivoluzionario ma è un titolo davvero carino per rilassarvi un po’.

Ho apprezzato moltissimo questa storia perché l’autrice riesce a fondere la realtà con il mistery e aggiungendo quel pizzico di romance che non stanca mai. Che dire Thomas è diventata una mia nuova crush letteraria.

Vi do appuntamento a giovedì 17 per leggere la mia recensione su “Alla ricerca del Principe Dracula”, piccolo spoiler lo sto adorando forse più del primo.











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4 commenti:

  1. Non vedo l'ora di iniziare la serie, sono super curiosa! Ho letto pareri contrastanti e spero che mi piaccia quanto sia piaciuto a te.

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  2. Non ho letto tutta la recensione perché appena termino Chain of gold inizio la serie😍

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  3. Per il momento questa lettura non MJ sta convincendo molto ma spero che andando avanti migliori!

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  4. In wishlist fin dal giorno di uscita, spero di leggerlo presto

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